Descrizione
Messina si prepara ad accogliere la quarta edizione dell’Inclusivity Village – Festival delle Pari Opportunità dello Stretto, in programma giovedì 22 ottobre, a partire dalle ore 9, a Villa Dante. La manifestazione, presentata questa mattina a Palazzo Zanca, si conferma un appuntamento dedicato alla promozione dell’inclusione, delle pari opportunità e della cultura del rispetto, con l’obiettivo di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini nella costruzione di una comunità più aperta e libera da ogni forma di discriminazione. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Federico Basile, l’assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, il presidente della Messina Social City Francesco Giorgio, la dirigente scolastica dell’Istituto La Farina-Basile Caterina Celesti, l’amministratore delegato di Caronte & Tourist Pietro Franza e la Diversity & Disability Manager della società, Piera Calderone.
Si terrà giovedì 22 ottobre, a Villa Dante, a partire dalle ore 9.00, la quarta edizione di Inclusivity Village – Festival delle Pari Opportunità dello Stretto, presentata oggi a Palazzo Zanca alla presenza del Sindaco Federico Basile. Sono intervenuti l'Assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, il Presidente della Messina Social City Francesco Giorgio, l’Amministratore delegato di Caronte & Touris Pietro Franza e la Diversity & Disability Manager Caronte & Tourist Spa Piera Calderone.
L’iniziativa rientra nel progetto “IncludiME – Sportello delle Pari Opportunità”, finanziato nell’ambito del PN Metro Plus 2021-2027, e mira a prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendo una cultura fondata sul rispetto, sulla collaborazione e sulla solidarietà. La giornata del 22 ottobre sarà un’occasione di incontro e confronto, ma anche di partecipazione attiva, attraverso talk, laboratori, attività sportive, esibizioni artistiche e momenti di condivisione aperti a tutte le fasce d’età.
Novità di questa edizione è il riconoscimento dedicato alle scuole: gli istituti che avranno presentato i propri progetti inclusivi saranno valutati dalla commissione di IncludiME, che premierà quelli che si saranno distinti per buone pratiche in materia di inclusione e pari opportunità. Alle scuole selezionate verrà consegnato l’IncludiME t@g, a testimonianza dell’impegno concreto di studentesse, studenti e docenti nel costruire comunità scolastiche più accoglienti e rispettose delle differenze.
A fare da apripista in questo percorso è proprio l’Istituto La Farina-Basile, con il quale è stato siglato oggi, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Zanca, un protocollo d’intesa che punta a rafforzare la continuità dei percorsi di inclusione anche oltre il diploma. L’accordo, della durata sperimentale di un anno scolastico, nasce dal confronto promosso dall’istituto e dalle famiglie, con l’obiettivo di sostenere ragazze e ragazzi con disabilità, già studenti della scuola, attraverso percorsi personalizzati di inclusione, orientamento e partecipazione alla vita scolastica. L’obiettivo è valorizzare le competenze dei partecipanti, favorire la loro inclusione dopo il diploma e offrire un supporto concreto alle famiglie. Un’esperienza che intende affrontare una delle principali criticità dei percorsi di inclusione: il rischio che, con la conclusione degli studi, venga meno una rete di relazioni e opportunità costruita durante gli anni scolastici. In questa prospettiva, la collaborazione tra Amministrazione comunale e istituzione scolastica punta a rendere la scuola sempre più aperta al territorio e a rafforzare il legame con la comunità.
“La giornata di oggi rappresenta un passaggio importante per un’iniziativa nata grazie all’impegno dell’assessora Cannata e che, nel tempo, si è trasformata in un percorso più ampio. Non parliamo soltanto di Inclusivity Village, ma di una collaborazione strutturata con gli istituti scolastici cittadini. La scuola, oggi, deve essere sempre più un luogo di aggregazione, relazione e crescita, che va oltre la sola attività didattica. Il protocollo firmato con l’Istituto La Farina-Basile va proprio in questa direzione e segna un passo concreto verso una scuola aperta alla comunità. Il percorso culminerà nella giornata del 22 ottobre a Villa Dante, con un evento dedicato a tutta la città”, ha dichiarato il sindaco Basile.
L’assessora alle Pari Opportunità Cannata ha sottolineato il valore del percorso avviato e il ruolo della rete territoriale: “Inclusivity Village è ormai un appuntamento che la città aspetta e siamo felici di tornare a Villa Dante per la quarta edizione. Con IncludiME stiamo costruendo, giorno dopo giorno, una rete che coinvolge istituzioni, scuole, enti del Terzo settore e cittadinanza, perché le pari opportunità non restino uno slogan, ma diventino una pratica quotidiana. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’inclusione che sappia tradursi in azioni concrete, capaci di incidere sulla vita delle persone e di rispondere ai bisogni delle diverse fasce della popolazione, con particolare attenzione a chi vive situazioni di vulnerabilità. Quest’anno abbiamo voluto dare spazio e riconoscimento alle scuole che si impegnano quotidianamente per costruire ambienti educativi più accoglienti, valorizzando i progetti e le buone pratiche che promuovono il rispetto delle differenze e le pari opportunità. Allo stesso tempo, la firma del protocollo con l’Istituto La Farina-Basile rappresenta un passo importante per affermare un principio fondamentale: l’inclusione non deve fermarsi al diploma, ma deve poter proseguire attraverso percorsi di accompagnamento, orientamento e partecipazione, in collaborazione con le istituzioni e le famiglie. Ringrazio la dirigente scolastica Celesti per aver condiviso questo progetto pilota e per aver messo a disposizione spazi e risorse per offrire sostegno e supporto nella quotidianità. È proprio attraverso queste sinergie che possiamo costruire una comunità più attenta, accessibile e capace di non lasciare indietro nessuno. Invito tutte e tutti a partecipare all’Inclusivity Village: sarà una giornata di ascolto, confronto, condivisione e festa, in cui associazioni, scuole, istituzioni e la cittadinanza potranno incontrarsi, conoscere le realtà che operano sul territorio e sentirsi parte attiva di una città che riconosce nelle differenze un valore e un’opportunità di crescita”.
La dirigente scolastica Celesti ha evidenziato il significato della collaborazione per il futuro della scuola e dei suoi studenti: “Oggi non firmiamo un semplice protocollo, ma diamo avvio a un nuovo modo di intendere la scuola, in sinergia con le istituzioni e il mondo dell’associazionismo. Spesso, dopo il diploma, il filo dell’inclusione rischia di interrompersi. Per questo è necessario costruire percorsi capaci di andare oltre la scuola, attraverso una collaborazione stabile con l’amministrazione comunale che ringrazio, e con le realtà del territorio. Una scuola aperta alla comunità può fare la differenza, ma occorre lavorare insieme affinché questa visione diventi concreta”.
Anche Caronte & Tourist rinnova il proprio sostegno all’iniziativa. L’amministratore delegato Franza ha ribadito l’importanza del contributo delle imprese alla vita sociale della città: “Caronte & Tourist è da sempre vicina alle iniziative solidali e partecipa attivamente alla vita sociale e culturale di Messina. Le vicende di cronaca più recenti ci ricordano quanto sia necessario riflettere e intervenire concretamente sui temi dell’inclusione. Grazie anche al lavoro di Piera Calderone, Diversity & Disability Manager della società, abbiamo sviluppato all’interno della nostra azienda una maggiore attenzione a questi aspetti e siamo felici di collaborare con l’amministrazione comunale per sostenere un progetto che mette al centro le persone e il rispetto delle differenze”.
Il presidente della Messina Social City Giorgio ha infine rimarcato il valore della continuità e della collaborazione tra i soggetti coinvolti: “Inclusivity Village non è soltanto una manifestazione, ma il momento di condivisione di un percorso avviato quattro anni fa grazie all’impegno dell’assessora Cannata. La rete territoriale è fondamentale per dare concretezza alle politiche di inclusione e oggi si arricchisce ulteriormente con la firma del protocollo con l’Istituto La Farina-Basile. Il 22 ottobre a Villa Dante ci saranno ospiti, attività e occasioni di confronto pensate per coinvolgere l’intera comunità. È attraverso il lavoro condiviso che possiamo rendere l’inclusione un’esperienza concreta e quotidiana”.
Il programma: incontri, laboratori, sport e musica
La giornata sarà condotta sul palco da Stefano Buttafuoco, e vedrà la partecipazione speciale di Carmen Diodato, prima danzatrice sorda del Teatro Massimo di Palermo, testimonianza concreta di come l’arte e la danza possano superare le barriere e diventare strumenti di espressione e inclusione. L’evento sarà accessibile anche grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), curato da due interpreti dell’Ente Nazionale Sordi (ENS).
Tra gli appuntamenti, sul palco si alterneranno momenti artistici e musicali, esibizioni di danza e teatro, proiezioni di cortometraggi e testimonianze di persone e realtà del territorio. Non mancheranno gli interventi di istituzioni, enti, sindacati, associazioni e scuole, con la presentazione di progetti dedicati ai temi della disabilità, del contrasto alla violenza di genere, della parità di genere e del benessere psicologico, dell’inclusione intergenerazionale, dell’accessibilità digitale e dell’autonomia economica. Spazio anche ai giovani, protagonisti di progetti culturali, formativi e di sensibilizzazione.
Dopo la pausa con l’Equality Pic nic, un momento conviviale aperto a tutti, il programma proseguirà nel pomeriggio fino alla chiusura con una silent disco a cura di tre DJ, per ballare insieme scegliendo il proprio percorso musicale.
Per tutta la giornata, Villa Dante ospiterà inoltre infopoint di enti e realtà del terzo settore, a disposizione della cittadinanza per informazioni, orientamento e per conoscere da vicino servizi e progetti attivi sul territorio. Saranno allestiti laboratori aperti a bambini, ragazzi e adulti e uno spazio dedicato agli sport inclusivi, a cura del CONI e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), dove sarà possibile sperimentare discipline sportive accessibili e pensate per essere praticate da tutte e tutti, senza barriere.
L'evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, a tutte le fasce d'età. Non è necessaria alcuna prenotazione.
L’Inclusivity Village si conferma così un’occasione per rafforzare la rete territoriale e trasformare i principi di uguaglianza, accessibilità e rispetto in azioni concrete, con l’obiettivo di costruire una Messina sempre più equa e inclusiva.
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Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026, 14:28