Descrizione
Si è svolta stamani, giovedì 22 ottobre, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la conferenza stampa “Messina–Cina. Cultura, dialogo e relazioni”, dedicata al percorso di collaborazione sviluppato negli ultimi due anni tra Messina e interlocutori del mondo culturale, accademico e produttivo cinese. All’incontro hanno partecipato il sindaco Federico Basile, l’assessore alle Attività produttive e promozionali Massimo Finocchiaro, il presidente del Conservatorio Statale di Musica “Arcangelo Corelli” e della Conferenza nazionale dei Presidenti dei Conservatori di Musica, Egidio Bernava Morante, e Antonio Tanqui Wang, fondatore e presidente onorario dell’Associazione Vinci Cultura. L’iniziativa è stata l’occasione per ripercorrere le principali tappe del dialogo avviato tra Messina e la Cina, dalla collaborazione accademico-musicale alle missioni istituzionali e alla sottoscrizione di intese, fino alle nuove prospettive di sviluppo nei settori economico, produttivo e turistico.
Nel suo intervento, il sindaco Federico Basile ha ringraziato il presidente del Conservatorio Corelli, Egidio Bernava Morante, sottolineando il ruolo dell’Istituto nell’avvio di un percorso che ha progressivamente coinvolto anche l’Amministrazione comunale.
“Ringrazio i giornalisti, il presidente della Camera di Commercio e i rappresentanti delle categorie produttive del territorio presenti oggi. Questa conferenza è l’occasione per fare una sintesi del percorso avviato e, soprattutto, per guardare alle opportunità che possono aprirsi per il nostro territorio. Desidero ringraziare Egidio Bernava perché, grazie al Conservatorio Arcangelo Corelli’ che presiede, è stato possibile costruire le basi di questa cooperazione e avviare un dialogo che ha consentito anche al Comune di Messina di inserirsi e sviluppare nuove relazioni”, ha dichiarato Basile.
Il Sindaco ha quindi richiamato le tappe del percorso, a partire dalla missione istituzionale in Cina del maggio 2025, che ha segnato un primo passaggio nel consolidamento dei rapporti, attraverso il dialogo con le realtà culturali e accademiche cinesi e l'apertura a nuove forme di collaborazione tra le istituzioni. Il confronto è proseguito con gli interlocutori delle città di Shenzhen, Shijiazhuang e Hefei e della provincia dell’Hebei, fino alla missione istituzionale del settembre 2026, che ha visto l’assessore Finocchiaro impegnato in una serie di incontri finalizzati ad approfondire le possibilità di cooperazione economica e commerciale.
“La recente missione in Cina ha prodotto risultati importanti e auspichiamo che questo lavoro possa proseguire nella visione di città che stiamo costruendo. Per crescere abbiamo bisogno degli imprenditori, di nuove energie e della capacità di mettere in relazione competenze e opportunità. L’idea è promuovere lo sviluppo attraverso il senso di comunità, facendo in modo che le relazioni istituzionali diventino occasioni concrete per il territorio. L’obiettivo è dare continuità ai rapporti avviati, valorizzando le potenzialità di Messina e favorendo nuove opportunità di scambio e collaborazione internazionale. È un lavoro che guarda al futuro della città e alla capacità di costruire connessioni utili per le istituzioni, il mondo della formazione e il sistema economico locale”, ha concluso Basile.
L’assessore alle Attività produttive e promozionali Massimo Finocchiaro ha ripercorso i risultati della missione istituzionale in Cina dello scorso settembre, sottolineando le prospettive di cooperazione economica e commerciale emerse dagli incontri e la volontà di coinvolgere direttamente il tessuto imprenditoriale messinese.
“Sono stati quattro giorni particolari, durante i quali ci siamo spostati da una città all’altra per dare continuità a questo percorso. Grazie ad Antonio Tanqui Wang e alla collaborazione con Egidio Bernava siamo riusciti ad approfondire possibili forme di cooperazione, in particolare nei settori delle eccellenze territoriali e dell’agroalimentare, con l’obiettivo di favorire nuovi rapporti commerciali e possibili investimenti. La missione ci ha consentito di sottoscrivere intese importanti: a Shijiazhuang una lettera d’intenti per avviare un percorso verso relazioni di città amiche, a Hefei un memorandum di cooperazione in diversi ambiti, tra cui tecnologia, innovazione, formazione e turismo, e nell’area di Nanqiao–Chuzhou un’intesa orientata allo sviluppo dei rapporti tra imprese e degli scambi commerciali. Abbiamo inoltre approfondito le prospettive legate alla manifattura avanzata, alla mobilità elettrica, alla robotica, all’intelligenza artificiale e all’energia, cercando di individuare possibili connessioni con le competenze e le realtà produttive del nostro territorio. Sono rimasto positivamente colpito dall’apertura e dalla mentalità della popolazione che abbiamo incontrato, inizialmente ero un po’ scettico, ma ho trovato una realtà molto vicina anche alla cultura occidentale.
Adesso dobbiamo passare dalle relazioni alle opportunità concrete. Già da oggi avvieremo un primo confronto con le imprese del territorio, perché abbiamo riscontrato interesse e voglia di investire. L’obiettivo è favorire il dialogo tra gli operatori, individuare le aziende interessate a sviluppare rapporti con la Cina e trasformare gli accordi sottoscritti in occasioni di crescita per Messina. Ringrazio tutti i rappresentanti del settore economico presenti. Gli accordi sottoscritti rappresentano un punto di partenza, non un traguardo: il risultato dipenderà dalla capacità di dare continuità al confronto e di tradurlo in progetti concreti”, ha affermato l’assessore Finocchiaro.
Al centro del percorso di cooperazione tra Messina e la Cina si colloca il rapporto tra l’Amministrazione comunale e il Conservatorio Statale di Musica “Arcangelo Corelli”, il cui lavoro in ambito accademico e musicale ha rappresentato il primo passo per la costruzione di relazioni con le istituzioni e le realtà culturali cinesi. Una collaborazione sviluppata anche grazie al contributo dell’Associazione Vinci Cultura e di Antonio Tanqui Wang, che ha favorito missioni istituzionali, intese, scambi tra docenti e masterclass congiunte.
“Il nostro Istituto è stato il primo nucleo accademico di questo rapporto tra Messina e la Cina e i risultati di questi anni lo conferman”, ha dichiarato il presidente del Conservatorio, Egidio Bernava sottolineando il valore della collaborazione con il Comune e con Vinci Cultura. Tra i risultati più significativi figura il crescente interesse degli studenti cinesi per l’offerta formativa del Corelli, testimoniato dall’aumento delle richieste di ammissione, oltre alle opportunità di confronto e crescita nate dalla condivisione dei percorsi di studio.
“Questo percorso riguarda soprattutto le nuove generazioni, i nostri studenti che oggi condividono le stesse aule. Per loro significa avere maggiori opportunità di formazione e costruire prospettive professionali tra Italia e Cina. Il nostro compito, come istituzione pubblica, è proprio questo: non solo formare musicisti, ma offrire loro un orizzonte nuovo, possibilmente internazionale. Sono certo che questo momento rappresenti l’avvio di un percorso importante. La musica ha fatto il suo, creando un ponte tra Messina e la Cina e aprendo nuove opportunità di scambio e formazione. Adesso tocca a ognuno di noi fare la propria parte per favorire lo sviluppo imprenditoriale e trasformare le relazioni costruite in occasioni concrete di crescita per il nostro territorio, ha concluso Bernava
A chiudere gli interventi è stato Antonio Tanqui Wang, fondatore e presidente onorario di Vinci Cultura, che ha ringraziato la città per l’accoglienza ricevuta e ha richiamato il legame personale e culturale maturato attraverso i suoi studi in Italia.
“Ringrazio Messina per l’accoglienza e per la possibilità di contribuire a costruire questo percorso di amicizia e collaborazione. Sono cinese, ma dopo gli anni trascorsi in Italia sento di avere anche qualcosa di italiano dentro di me. E, prima ancora di sentirmi italiano, voglio dire che mi sento siciliano”, ha affermato Wang.
Il fondatore di Vinci Cultura ha quindi evidenziato l’importanza di proseguire il lavoro avviato, mettendo a disposizione la rete di relazioni costruita in Cina per favorire nuove occasioni di confronto tra istituzioni, mondo accademico e imprese. La musica ha rappresentato il primo canale di dialogo tra Messina e la Cina, ma le prospettive di cooperazione guardano oggi a un ambito più ampio. Tra le direttrici di sviluppo figurano il rafforzamento dell’alta formazione, con la possibilità di estendere gli scambi ad altri settori, come il design, il restauro dei beni culturali e le scienze gastronomiche; la costruzione di nuove relazioni tra le piccole e medie imprese messinesi e i partner produttivi cinesi; la promozione del turismo culturale attraverso il patrimonio storico, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
L’obiettivo condiviso è consolidare le relazioni avviate e trasformarle progressivamente in progetti concreti, capaci di generare nuove opportunità per la formazione, l’internazionalizzazione delle imprese e la valorizzazione del territorio messinese.
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Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026, 11:45